Reddito di cittadinanza: fino a 2.028 euro a famiglia!

Il reddito di cittadinanza del Movimento 5 Stelle vedrà la luce a partire da aprile 2019! Sono queste le certezze provenienti dalle dichiarazioni dei leader dei 5 stelle, su tutte quelle del ministro Luigi Di Maio.

Le ultime novità confermano che già da Aprile 2019 sia la pensione  che il reddito di cittadinanza dal 2019 saranno a regime: la Nota di aggiornamento al Def 2019 e la nuova Manovra Finanziaria 2019 destinano  ben 9 miliardi di euro alla riforma.

Nel dettaglio:

  • reddito di cittadinanza: entro Aprile 2019 i Centri per l’impiego saranno pronti ad accogliere le domande dei cittadini e l’inps provvederà ad erogare il contributo;
  • pensione di cittadinanza: a partire da Febbraio 2019 scatterà l’integrazione fino a 780 euro per tutti i pensionati che ad oggi ricevono una pensione inferiore ai 780 euro.

Ma come funzionerà il reddito di cittadinanza? Chi sono i beneficiari? Come è possibile ottenerlo? Quali sono gli importi spettanti ai cittadini e alle famiglie?

Reddito di cittadinanza: cos’è?

Il reddito di cittadinanza è l’aiuto economico che il Movimento 5 stelle intende destinare a 9 milioni di italiani (6 milioni di disoccupati e 3 milioni di pensionati) che si trovano privi di reddito o che hanno redditi inferiori ai 780 euro mensili. 

Reddito di cittadinanza: come funziona?

Il reddito di cittadinanza prevede l’erogazione di un contributo economico in modo tale che chiunque possa raggiungere la soglia dei 780 euro al mese. Per cui se, ad esempio, in una famiglia di 3 persone, entrambi i genitori sono disoccupati ed hanno un figlio maggiorenne a carico, la misura del reddito di cittadinanza è piena, ovvero 780 euro per la madre e 780 euro per il padre, per un importo totale di 1560 euro al mese.

Se, viceversa, la stessa famiglia è composta da due persone con una pensione da 500 euro ciascuno, il reddito di cittadinanza andrà ad integrare quanto manca per raggiungere la famosa soglia di 780 euro al mese, per cui spetterà loro un’integrazione di 280 euro a testa.

Anche i lavoratori full time hanno diritto all’integrazione del reddito di cittadinanza: la riforma prevede infatti l’introduzione del cosidetto salario minimo contrattuale che prevede il pagamento base di almeno 9 euro l’ora.

Anche in caso di lavoro part time, è prevista l’integrazione salariale fino a 780 euro al mese. 

Reddito di cittadinanza: a chi spetta e chi può richiederlo?

I requisiti per avere diritto al reddito di cittadinanza sono i seguenti:

  • Avere compiuto i 18 anni;
  • Trovarsi nello stato di disoccupati o inoccupati;
  • Avere un reddito di lavoro inferiore alla soglia di povertà in Italia, soglia stabilita dall’ISTAT. Tale reddito dovrà essere certificato tramite l’ISEE.
  • Avere una pensione inferiore alla soglia di povertà, in questo caso si parla di pensione di cittadinanza.
  • Per chi ha una casa di proprietà, l’importo del Reddito di cittadinanza scende a 380 euro.

Stranieri e durata del reddito di cittadinanza

La stretta per assicurare il sostegno economico solo a chi ne ha realmente bisogno prevede le seguenti restrizioni:

  • diritto al reddito di cittidananza per gli stranieri che possono vantare almeno 5 anni di residenza in Italia;
  • reddito Isee massimo 9.300 euro per tutti;
  • massimo di 18 mesi come durata del sostegno economico, per tutti.

Come ottenere il reddito di cittadinanza e come non perderlo?

I cittadini in possesso dei requisiti  possono mantenere il sostegno economico a patto di seguire alcune regole ben precise che sono:

  • Iscriversi al Centro per l’impiego e rendersi immediatamente disponibile al lavoro;
  • Iniziare un percorso nella ricerca attiva del lavoro
  • Offrire la propria disponibilità per progetti comunali utili alla collettività (8 ore settimanali);
  • Frequentare percorsi per la qualifica o la riqualificazione professionale
  • Effettuare la ricerca attiva del lavoro per almeno 2 ore al giorno;
  • Comunicare tempestivamente qualsiasi variazione del reddito;
  • Accettare uno dei primi tre lavori che vengono offerti.

Quanto alle 8 ore settimanali di progetti utili alla comunità bisognerà rendersi disponibili per essere impiegati in attività lavorative nel Comune di residenza.  Si tratta dei cosiddetti lavori socialmente utili.  Questi ultimi possono riguardare l’assistenza di persone in difficoltà, come anziani o portatori di handicap, impieghi di utilità pubblica nel settore dell’ambiente e del territorio, come la tutela delle aree protette e dei parchi naturali o anche la raccolta differenziata, o ancora per la realizzazione di opere per lo sviluppo dell’agricoltura o per il miglioramento della rete idrica, nonchè nei casi di valorizzazione del patrimonio culturale. Infine, possiamo annoverare anche quelli finalizzati al miglioramento delle condizioni per lo sviluppo del turismo.

L’importo del reddito di cittadinanza

Grazie al reddito di cittadinanza ogni persona ha diritto a vivere sopra la soglia di povertà che secondo le stime dell’ISTAT è di 780 euro mensili.
Per cui se una persona è priva di occupazione riceve il sostegno pieno pari a 780 euro.
Nella tabella sotto è comunque possibile visualizzare la tabella con tutte le possibili combinazioni per componenti il nucleo familiare e importo del reddito di cittadinanza a cui si ha diritto: 

Il Reddito di cittadinanza viene speso attraverso il bancomat!

Il Bancomat è lo strumento attraverso il quale Reddito di cittadinanza potrà essere speso.

Quindi il sostegno economico le famiglie lo percepiranno direttamente sul proprio bancomat e attraverso quest’ultimo potranno effettuare le proprie spese. E’ anche prevista la realizzazione di un’app raggiungibile al sito 
https://io.italia.it/ che permetterà di effettuare bonifici!

Come si ottiene il reddito di cittadinanza? Dove bisogna recarsi?

Non si dovrà presentare la domanda per ottenere il reddito di cittadinanza. Come annunciato dal vice-ministro all’Economia, Laura Castelli, “il reddito non deve essere chiesto allo Stato” ma è lo Stato stesso ad individuare i cittadini che ne avranno diritto.

La Pensione di cittadinanza

La pensione di cittadinanza sarà compatibile con qualsiasi altra prestazione sociale: ad esempio non comporterà  la rinuncia alla pensione d’invalidità. L’importante sarà comunque non eccedere la soglia di povertà pari a 780 euro mensili.

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3 commenti su “Reddito di cittadinanza: fino a 2.028 euro a famiglia!”

  1. Buongiorno, vorrei un chiarimento. Mia moglie lavora io sono disoccupato da 5 anni e abbiamo 3 figli minori. L’isee nostro, anzi di mia moglie è di 12.000,00. Posso usufruirne? Da premettere che ho 60 anni

  2. Ninfa Chiarello

    Salve io posso usufruire del reddito di cittadinanza visto che mio marito ha un reddito la casa e di proprietà di mio marito e io sono inoccupati.. Non abbiamo figli.. Grazie

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