Riforma Centri per l’Impiego, cosa prevede la riforma Di Maio

“Ai Centri per l’Impiego sarà destinato un miliardo l’anno, sarà lanciato un bando per fare il layout e un logo per rendere più omogenea la comunicazione relativa ai Centri per l’impiego. Cambieremo molte cose nella sostanza e nell’immagine”. Sono queste le parole del Ministro Luigi Di Maio, nell’illustrare agli assessori regionali l’articolato piano per il rafforzamento dei Centri per l’Impiego, atto propedeutico all’avvio del reddito di cittadinanza.

“L’erogazione del reddito di cittadinanza sarà centralizzata a livello nazionale e l’assegno non sarà erogato dai Centri per l’Impiego” haggiunge il Ministro. “Ci sarà un software unico che coordinerà tutto il processo e incrocerà le banche dati. Conosceremo ogni giorno chi sta percependo il reddito, come si sta formando, se ne ha diritto”.

Ma quali sono i punti nodali della riforma dei Centri per l’Impiego?

  • NUOVE ASSUNZIONI E FORMAZIONE DEI DIPENDENTI DEI CPI

L’organico dei CpI sarà rafforzato attraverso l’aumento del personale e verranno creati percorsi formativi strutturati finalizzati al nuovo personale per il raggiungimento di qualifiche professionali di operatore dei servizi riconosciute e condivise con le regioni.

  • SOFTWARE UNICO E INTEGRAZIONE BANCHE DATI

Un software unico e un sistema informativo centralizzato del lavoro attraverso l’effettiva integrazione di tutte le banche dati è il traguardo per efficientare i  CpI: il tutto finalizzato alla creazione del fascicolo elettronico del lavoratore.

  • BRAND RICONOSCIBILE

Creare un logo, un layout e una logistica comune a tutti i Centri per l’Impiego a livello nazionale, che renda maggiormente accoglienti i centri e sia socialmente riconoscibile a livello territoriale. A tal fine, sarà lanciato un bando per la creatività che raccolga e individui le migliori idee per la realizzazione del nuovo layout.

  • STRUMENTI E RETE

Rafforzare la dotazione strumentale e informatica e la connettività dei Centri per l’Impiego, garantendo livelli di connessione a internet e dotazione di tecnologiche (hardware e software) adeguate al dimensionamento del personale e ai bacini socio economici dei Centri per l’Impiego.

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Le risorse finanziarie destinate alle Regioni, a integrazione di quelle già previste nel Piano rafforzamento dei servizi approvato in sede di Conferenza Unificata, saranno indicate dalle convenzioni che ogni Regione e Provincia Autonoma stipulerà con il Ministero.

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